V Convegno Nazionale Associazione Antitrust Italiana Firenze 2019

Il 23 e 24 maggio 2019, a Firenze, nella bellissima cornice dell’Istituto degli Innocenti, si è svolta la quinta edizione del Convegno Nazionale AAI. L’evento, oltre ad essere stato caratterizzato da un elevato valore scientifico, ha potuto contare su un panel di relatori di valenza significativa, ottenendo così un’altissima attenzione da parte della comunità antitrust che ha partecipato numerosa ai lavori congressuali. Un appuntamento di grande successo che ha visto più di 230 partecipanti, di cui 85 relatori, in rappresentanza di studi legali, di consulenza commerciale, di Associazione di Categoria e di imprese. 

Nel corso del Convegno sono stati approfonditi gli sviluppi del public e private enforcement del diritto della concorrenza nell’Unione Europea. Il convegno, tenutosi alla vigilia delle elezioni europee, ha posto il focus su alcune tematiche di particolare rilevanza per la disciplina: – la questione della relazione tra politica industriale e concorrenza e le proposte di modifiche al controllo delle concentrazioni europeo; – i criteri di applicazione della normativa e in particolare l’opportunità di tenere conto del collegamento tra potere di mercato e influenza politica e di interessi pubblici ulteriori oltre l’efficienza e il benessere del consumatore; – la digitalizzazione dei mercati e il problema della interazione tra antitrust, normativa sulla privacy e tutela del consumatore; – le relazioni tra etica di impresa e condotte concorrenziali, specie nei mercati pubblici; – l’applicazione, in Italia come nei principali paesi europei, del diritto antitrust davanti ai tribunali civili, che nel nostro paese sarà sicuramente incentivata dal ridisegno e ampliamento della normativa relativa alla class action. Questi argomenti sono stati approfonditi nelle diverse sessioni, insieme ad altri che tracciano gli sviluppi della prassi applicativa e giurisprudenziale europea e nazionale: dall’interrelazione tra antitrust e normativa sula privacy alle relazioni con la disciplina degli appalti, l’uso dei dati e le pratiche commerciali scorrette, gli aspetti procedurali e i diritti di difesa, gli sviluppi nel private enforcement, nonché gli ultimi sviluppi in materia di concentrazioni, intese e abusi sia dal punto di vista sostanziale che procedurale.

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